La negoziazione assistita è uno degli strumenti legali che possono essere utilizzati dai coniugi per addivenire alla separazione o per ottenere il divorzio. Lo studio legale Dosi & Associati fornisce supporto e assistenza legale nella procedura di negoziazione assistita da un avvocato. Nelle righe che seguono si chiarisce in cosa consiste la negoziazione assistita e quali siano i riferimenti normativi.
Cos’è la negoziazione assistita
Una delle novità più rilevanti della nuova normativa sulla negoziazione assistita – contenuta nell’art. 6 D.L. 132/2014 convertito con modificazioni nella L. 162/2014 – è quella secondo cui la convenzione di negoziazione assistita dagli avvocati può essere conclusa tra i coniugi al fine di raggiungere una soluzione consensuale di separazione o di divorzio ovvero per accordarsi su una modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. Con l’entrata in vigore della L. 206/2021, lo strumento della negoziazione assistita in materia di famiglia potrà essere utilizzato anche per regolamentare l’affidamento e il mantenimento dei figli nati fuori dal matrimonio. Si tratta, quindi, di uno strumento di superamento della crisi alternativo rispetto al ricorso in Tribunale.
Negoziazione assistita: è obbligatoria la presenza dell’avvocato?
Gli atti della negoziazione assistita
L’art. 2, comma 7, del D.L. 132/2014 afferma che è dovere deontologico dell’avvocato informare il cliente all’atto del conferimento dell’incarico della possibilità di ricorrere alla negoziazione assistita.
Se a seguito degli incontri di negoziazione, le parti raggiungono un accordo troverà applicazione quanto dispone l’art. 5 del D.L. 213/2014 e cioè, soprattutto, la conseguenza che l’accordo costituisce titolo esecutivo e per l’iscrizione di ipoteca giudiziale. L’accordo deve essere redatto per iscritto e sottoscritto dalle parti e dagli avvocati i quali ultimi certificano l’autografia della sottoscrizione; a ciascun avvocato, nella negoziazione assistita, viene anche chiesto di certificare “la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico”. Se le due parti non trovano un punto di incontro, gli avvocati procedono a certificare la dichiarazione di mancato accordo.
L’Avvocato e la negoziazione assistita: ruolo e doveri
La rilevanza del ruolo dell’avvocato nell’ambito della negoziazione assistita è intuibile dal nome stesso dell’istituto, ovvero negoziazione assistita da avvocati. La legge, oltre a prevedere l’assistenza di un esperto legale per la conclusione della convenzione, impone agli avvocati e alle parti di comportarsi con lealtà (art. 9, comma 2). L’avvocato ha l’obbligo di tenere riservate le informazioni acquisite nel corso del procedimento, che non possono essere usate nel giudizio riguardante il medesimo oggetto. La violazione di tali regole costituisce un illecito disciplinare.
Studio legale Dosi & Associati: il supporto di un avvocato per la negoziazione assistita